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16/02/2011 16.55.08 - Articolo letto 5822 volte

Latronico e Antezza in merito al decreto "Mille proroghe"

Sen. Cosimo Latronico Sen. Cosimo Latronico
Sen.Maria Antezza Sen.Maria Antezza
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Comunicato dei due rappresentanti lucani
di DANILO MAZZILLI
Italia Sen. Cosimo Latronico
“Se si volesse ragionare del merito delle questioni bisognerebbe riconoscere che anche il decreto legge mille proroghe risponde non solo ad esigenze di proroga di termini di provvedimenti vigenti, ma non manca di affrontare questioni di sicura rilevanza sul piano economico e sociale. Tra questi sicuramente i provvedimenti che danno sostegno all’editoria, all’emittenza radio televisiva locale, allo stesso fondo dello spettacolo ,a conferma dell’interesse del governo e della sua maggioranza  verso settori importanti per la stessa ripresa economica. Insieme all’autorizzazione alle Poste a poter acquistare partecipazioni nelle banche per dare concretezza al progetto della Banca del Mezzogiorno, intesa come leva finanziaria per sostenere lo sviluppo del Meridione, della sua rete produttiva e del suo sistema infrastrutturale”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico.  “Degne di  nota le norme fiscali che aiutano il rafforzamento del sistema bancario italiano perché possa arrivare in modo adeguato alla valutazione che si porrà con i nuovi parametri fissati da Basilea 3, nella consapevolezza che la solidità del sistema creditizio e’ una condizione ineludibile per sostenere ed accompagnare la crescita del Paese. Ma la stesse norme fiscali che riconoscono una maggiore autonomia impositiva alle  regioni e ai comuni per affrontare le calamità naturali nell’ottica della responsabilità e della solidarietà, sono la conferma di volere creare le condizioni perche’ anche nelle emergenze non manchi mai il necessario rigore nell’impiego delle risorse pubbliche,pur in un clima di solidarieta’ verso  comunità colpite da eventi calamitosi. E’ anche presente un blocco di norme nel settore sociale dal rifinanziamento della social card che sperimenta un aiuto alle famiglie bisognose che vivono nelle città medio grandi con il coinvolgimento degli enti caritativi applicando in via operativa un principio di sussidiarietà. Oppure il rifinanziamento del 5 per mille, altri 300 milioni che si aggiungono ai 100 milioni già stanziati con la legge di stabilità, per sostenere il vasto mondo e l’azione della solidarietà sociale che aveva richiesto questa attenzione;una quota sarà destinata ai malati di sla. Attenzione e’ stata riservata al tema degli sfratti riconoscendo un altro anno di proroga per rendere esecutivi gli sfratti per  le famiglie bisognose. Non manca l’attenzione per l’Abbruzzo per sostenere  il processo di ricostruzione e di sviluppo di quelle realtà colpite dal terremoto, attraverso un pacchetto di norme fiscali che aiutano le imprese e le famiglie abruzzesi. Nel campo delle calamità si dispone l’aiuto delle popolazioni del Veneto, della Campania e della Liguria interessate da eventi alluvionali negli ultimi mesi. E’ anche ripreso il tema della progetto di digitalizzazione del Paese con lo stanziamento di trenta milioni di euro per portare avanti l’ambizioso progetto di passaggio al digitale. E da ultimo, la proroga dell’attività dell’Ente di irrigazione di Puglia, Molise e Basilicata, per portare avanti un progetto di risanamento e di rilancio di un ente che programma e gestisce l’accumulo di una risorsa importante per lo sviluppo dei sistemi produttivi ed urbani di molte regioni del Sud. Insomma una serie di norme che sono state tutte valutate nelle commissioni parlamentari in tre settimane e giudicate adeguate a sostenere bisogni piccoli e grandi, che concorrono a dare fiducia al Paese ed alla sua variegata composizione che non si piega di fronte ai destabilizzatori di mestiere,che sfuggono alla realtà ed alla sua positività”.

Sen. Maria Antezza
"E'  dannosa e inconcepibile la scelta del Governo di porre la fiducia con un maxiemendamento al decreto milleproroghe che cancella con un colpo di spugna una serie di misure fondamentali, da noi proposte, per il comparto agricolo". Lo dichiara la senatrice del Partito democratico Maria Antezza che sottolinea in particolare "come il Pd si sia battuto per il finanziamento delle associazioni provinciali allevatori, chiedendo prima con un emendamento bocciato in commissione, e poi con un ordine del giorno di ripristinare per l'anno 2011 oltre 56 milioni di euro necessari per il miglioramento genetico del bestiame allevato". "l'azzeramento delle risorse - fa sapere Antezza - mette a rischio la sopravvivenza della selezione genetica nazionale, vanificando decenni di investimenti pubblici, consegnando lo sviluppo genetico del patrimonio zootecnico nazionale nelle mani di gruppi di aziende provenienti dall'estero". "A fronte di questa insana decisione, il Governo trova 5 milioni per gli allevatori disonesti che grazie alla Lega, attraverso proroghe continue, riusciranno a farla franca a dispetto degli allevatori che operano nel rispetto della legge".
La sentrice Antezza ha poi sottolineato: "La maggioranza e il governo hanno respinto in Commissione Bilancio un nostro emendamento che prevedeva una moratoria delle esposizioni debitorie delle aziende agricole verso enti pubblici ed istituti di credito collegati all'attività agricola, nonché la sospensione delle procedure esecutive nei confronti delle aziende agricole per le esposizioni debitorie per impedire pignoramenti e vendite all'asta. Si trattava di un provvedimento a sostegno delle imprese e delle famiglie in difficoltà, spesso vittime  di tassi di interesse da usura da parte degli istituti di credito, così come dichiarato dallo stesso Governatore della Banca d'Italia". "Anche in questo caso, l'atteggiamento del governo è stato dettato dalla totale indifferenza. Indifferenza - conclude  Antezza -  che però non ha mostrato di avere nei confronti della Lega che con i suoi diktat tiene in pugno un governo agonizzante"


La senatrice del Pd Maria Antezza della Commissione Agricoltura ha denunciato "l'indifferenza del Governo e della sua maggioranza che hanno respinto un emendamento, a prima firma Antezza, sottoscritto anche dal senatore Chiurazzi, che prevedeva la proroga al 31 dicembre del 2011 del termine per le domande di ammissione ai benefici dell'avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio". "Si tratta - ha detto Antezza -  di interventi straordinari specifici per fronteggiare la crisi, che continua ad avere pesanti riflessi sul sistema economico e produttivo. Uno strumento fondamentale per sostenere le aziende che si trovano in difficoltà finanziarie, soprattutto nel Mezzogiorno". "Eppure - conclude la parlamentare -  il governo sulle quote latte ha confermato la proroga di sei mesi per il pagamento delle multe che avvantaggia esclusivamente una minoranza di allevatori. Ci auspichiamo che, con un atto di responsabilità verso le piccole e medie imprese che rappresentano l'ossatura del sistema produttivo del nostro paese, il Governo e la maggioranza ci ripensino".



Sassiland News - Editore e Direttore responsabile: Gianni Cellura
Testata registrata presso il Tribunale di Matera n.6 del 30/09/2008




 
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