home > notizie > Notizie Matera | SassiLand > Leggi notizia
[ 80.031.516 visualizzazioni ]
12/07/2013 11.25.09 - Articolo letto 3373 volte

Vespe: Perchè non costruiamo una centrale solare termodinamica in Basilicata?

Centro Trisaia di Rotondella (foto SassiLand) Centro Trisaia di Rotondella (foto SassiLand)
Media voti: Vespe: Perchè non costruiamo una centrale solare termodinamica in Basilicata? - Voti: 0
Un'idea Glocal dai risvolti economici e storici
Basilicata "Un paio di anni fa  mi sono ritrovato - afferma in una nota Francesco Vespe - all’ambasciata italiana in Egitto dove incontrai alcuni colleghi ricercatori dell’ENEA. Erano lì perché dovevano realizzare in Egitto una centrale solare termodinamica . Una centrale termica solare funziona con lo stesso principio degli specchi “ustori” di Archimede che i siracusani in assedio usarono per  bruciare le navi romane del console Marcello. Se prendiamo una lente d’ingrandimento essa concentra i raggi del sole in un solo punto surriscaldandolo a tal punto da innescare il fuoco. Ebbene si a distanza di anni posso finalmente confessare che era anche uno dei miei giochi preferiti con il quale incendiavo le macchinine ma… bruciavo anche le tende di casa mia ahimè! Ma non divaghiamo. La centrale solare termica che l’ENEA vuole esportare in Egitto, funziona seguendo lo stesso principio focalizzando i raggi solari su serbatoi riempiti  con una miscela di  sali fusi a grande capacità ed inerzia termica che può  raggiungere una temperatura di 550°. Questa miscela non solo è in grado di accumulare calore ma anche di trasportarlo. Così il calore accumulato poi può essere iniettato nella catena di produzione dell’energia per giungere ad azionare le turbine elettromagnetiche in grado di produrre corrente elettrica. La grande inerzia termica permette di sfruttare poi questo calore anche di notte (al contrario degli impianti fotovoltaici) Attualmente è stato costruito un impianto di questo genere a Priolo in Sicilia, in collaborazione con l’ENEL. Non dimentichiamo che anche qui in Basilicata ospitiamo alla Trisaia un avamposto dell’ENEA. La risorsa territoriale poi  è ampiamente disponibile per sviluppare questo tipo di impianti, forti di  una  densità abitativa che, insieme a quella della Sardegna, è la più bassa d’Italia. Potrebbe essere così idea non peregrina proporre di costruire una centrale solare termodinamica anche qui in Basilicata. Questa iniziativa poi avrebbe anche dei risvolti storici molto interessanti perché i primi impianti in Italia sarebbero realizzati in terre che furono parte della Magna Grecia e che potrebbero idealmente mettere in comunicazione i due più grandi geni scientifici di quella grande civiltà come Pitagora ed Archimede! Ci sono in regione e dintorni competenze imprenditoriali capaci poi di offrire una partnership industriale adeguata ad ENEA per la realizzazione dell’impianto. Potrebbe essere questa una tipica iniziativa  “GLOCAL” che farebbe da argine alla ormai soffocante e straripante pervasività dei grossi potentati imprenditoriali  multi-nazionali che sono arrivati  anche nella nostra regione con i loro modelli di sviluppo che stanno devastando si in modo ormai irreversibile le nostre risorse naturali, ma  soprattutto quelle sociali e relazionali."


Sassiland News - Editore e Direttore responsabile: Gianni Cellura
Testata registrata presso il Tribunale di Matera n.6 del 30/09/2008




 
Vota questo contenuto

Ultimi commenti

Da p.zza Vittorio Veneto - zona Ipogei

webcam Matera Clicca qui per osservare in tempo reale ciò che sta accadendo in piazza Vittorio Veneto - zona Ipogei a Matera ! Osserva il semplice movimento cittadino, o gli eventi organizzati in piazza, o semplicemente il tempo che fa. Nella pagina potrai trovare anche utilissime indicazioni per giungere a Matera o relative all' evento che potrai osservare .

Da via La Martella e via Appia

webcam Matera Clicca qui per osservare in tempo reale il traffico sulla via Appia, all'altezza dello svincolo per via La Martella a Matera

Vista Cattedrale di Matera

Clicca qui per osservare la Cattedrale di Matera sulla Civita degli antichi Rioni