home > notizie > Notizie Matera | SassiLand > Leggi notizia
[ 87.201.484 visualizzazioni ]
11/07/2013 19.02.51 - Articolo letto 2180 volte

INCIDENTI SUL LAVORO: UIL, SI SOTTOVALUTANO MALATTIE PROFESSIONALI ED INVALIDANTI

Carmine Vaccaro Carmine Vaccaro
Media voti: INCIDENTI SUL LAVORO: UIL, SI SOTTOVALUTANO MALATTIE PROFESSIONALI ED INVALIDANTI - Voti: 0
Nota del segretario regionale Carmine Vaccaro
Basilicata "Oltre all’aumento delle morti - afferma in una nota Carmine Vaccaro, segretario regionale di UIL - sui posti di lavoro (12 nel 2012 rispetto agli 8 del 2011 e lo stesso numero del 2010) che in Basilicata è in controtendenza rispetto al dato nazionale in diminuzione, ciò che ci preoccupa del Rapporto nazionale Inail presentato ieri è l’alto numero di malattie professionali riconosciute (168). Un fenomeno tutto da scandagliare, inoltre,  è quello dei troppi incidenti stradali che coinvolgono lavoratori mentre raggiungono o tornano dal posto di lavoro.
Ritengo che rendere un ambiente di lavoro “friendly family” è il presupposto principe per la serenità dei lavoratori e per un elevato standard di risultati. Gli infortuni sul lavoro hanno causato, infatti, più di 12 milioni di giornate di inabilità con costo a carico dell’Inail: in media 80 giorni per infortuni che hanno provocato menomazione e 19 giorni in assenza di menomazione. Nel caso specifico dei diffusi disagi reumatologici, ad esempio, il ricorrente dato è l’assenza del lavoratore, che può essere debellata anche mediante misure di work-life balance, che si attengono ad una diversa organizzazione culturale di impresa  fondata su opzioni di flessibilità d’orario concordate: dal job-sharing, al tele-lavoro fino agli interventi di alleggerimento per il disbrigo di pratiche ricorrenti o servizi di sostegno alla genitorialità.
Ci chiediamo, invece, perché le risorse in attivo che derivano dallo scarto tra i versamenti contributivi e le prestazioni rese dall’Inail non vengano utilizzate per aumentare le rendite, gli indennizzi, le cure o per potenziare le attività di prevenzione degli infortuni nei confronti delle aziende e dei lavoratori. Lo Stato continua a fare cassa con i soldi destinati alla salute e sicurezza e questo è inaccettabile. Come pure ci pare schizofrenico che il Governo, mentre afferma la validità della “gestione della sicurezza”, punti all’eliminazione, sotto la voce semplificazione, di elementi fondamenti quali la valutazione delle interferenze o il documento di valutazione del rischio che costituiscono la base per la prevenzione in azienda.
Su questi elementi chiediamo che il Parlamento corregga la proposta avanzata dal Governo nel cosiddetto Decreto “del fare”: sono sorte in queste settimane preoccupazioni circa il rischio che alcune semplificazioni, penso al Documento Unico per la Valutazione dei Rischi da Interferenze (Duvri), possano comportare un allentamento pericoloso delle norme a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai piccoli cantieri. E non solo i sindacati hanno riscontrato un eccesso di deregolazione piuttosto che di semplificazione in materia di sicurezza del lavoro.
Purtroppo, il dibattito nell’agenda del Paese in materia di patologie invalidanti e work ability, che investe il 10% della popolazione, è troppo spesso velato e talvolta celato, indubbiamente, nel complesso, insufficiente. Rispetto alle ombre ed alle carenze di manutenzione di un Sistema Sanitario Nazionale che si è configurato sino ai nostri tempi come un impianto di eccellenza e che però, anche a causa della scure dei tagli e della recessione, ora non riesce a reggere la sfida del cambiamento, ne stiamo  discutendo già in modo approfondito ed esaustivo e percepisco, anche nel contributo degli altri
attori una medesima sintonia sull’esigenza di riuscire ad andare oltre.
Pertanto, utilizzare il lessico del riformismo, della modernizzazione e della competitività, non venendo meno al “people first”, alla  solidarietà ed all’equità, diviene anche nell’ambito delle misure di workability non solo auspicabile ma persino necessario, tra esigenze di produttività e fondamentale attenzione alla persona."



Sassiland News - Editore e Direttore responsabile: Gianni Cellura
Testata registrata presso il Tribunale di Matera n.6 del 30/09/2008




 
Vota questo contenuto

Ultimi commenti

Da p.zza Vittorio Veneto - zona Ipogei

webcam Matera Clicca qui per osservare in tempo reale ciò che sta accadendo in piazza Vittorio Veneto - zona Ipogei a Matera ! Osserva il semplice movimento cittadino, o gli eventi organizzati in piazza, o semplicemente il tempo che fa. Nella pagina potrai trovare anche utilissime indicazioni per giungere a Matera o relative all' evento che potrai osservare .

Da via La Martella e via Appia

webcam Matera Clicca qui per osservare in tempo reale il traffico sulla via Appia, all'altezza dello svincolo per via La Martella a Matera

Vista Cattedrale di Matera

Clicca qui per osservare la Cattedrale di Matera sulla Civita degli antichi Rioni

Articoli correlati

Eventi di oggi