home > notizie > Notizie Matera | SassiLand > Leggi notizia
[ 84.787.132 visualizzazioni ]
28/03/2013 21.19.06 - Articolo letto 5651 volte

Il mare avanza e la spiaggia si ritira

Spiaggia di Metaponto in autunno (foto SassiLand) Spiaggia di Metaponto in autunno (foto SassiLand)
Media voti: Il mare avanza e la spiaggia si ritira - Voti: 1
Un altro duro colpo inferto alla fascia costiera metapontina. Specie in località Terzo Madonna di Scanzano Jonico. Non va meglio a Metaponto dove la battigia, ormai, è quasi completamente scomparsa. Preoccupazione in prospettiva.
di ANTONIO GRASSO
Metaponto (Bernalda) Litorale jonico martoriato. E sempre più indifeso. Con il mare in continua avanzata nel “prendersi” l’arenile. Da anni. In modo sistematico e con cadenza quasi ciclica. Tra l’inverno e l’inizio della primavera, al massimo. Cioè alla vigilia di ogni stagione balneare. Come se lo facesse apposta per frenarne la partenza ed infierire sul suo naturale svolgimento. Un “copione”, insomma, che si trascina nel tempo. Prepotentemente verso riva. E che, anche quest’anno, non poteva che ripetersi. Sono bastati, infatti, alcuni giorni di maltempo e – in particolare - di forte vento per fare andare il mare su tutte le furie e far sì che si portasse via altri, ampi, pezzi di spiaggia. Un altro duro colpo inferto alla fascia costiera metapontina. Specie in località Terzo Madonna di Scanzano Jonico, nei pressi della foce del fiume Agri. Qui, in alcuni punti, l’acqua del mare è arrivata addirittura fin dentro la pineta, lambendo la strada asfaltata che serve il lido. Con inevitabili danni anche alle superfici attrezzate. Stessa scena anche in quel di Metaponto dove la battigia, ormai,  è quasi completamente scomparsa. Verificare per credere. Di questo passo, senza una drastica inversione di rotta, di spazio per poter piantare ombrelloni e sdraio, oltre che per poter metter su dei chioschi ce ne sarà sempre meno. Ecco perché, tra i gestori degli stabilimenti balneari, la preoccupazione (già di per sé presente) inizia a lievitare oltremodo. Non fosse altro che la stagione turistica è, ormai, alle porte e non si può assolutamente restare in balia delle onde. Ora ed in futuro. Perché è evidente che il problema (da più di qualcuno definito di vero e proprio dissesto idrogeologico anziché di mera erosione costiera ndr) necessita di cure appropriate e non di terapie palliative. Altrimenti è destinato a ripresentarsi e a completare, prima o poi, l’opera devastatrice. In questo depongono anche diversi studi, ricerche ed elaborazioni scientifiche più o meno recenti. Evidenziano come le coste ioniche lucane non solo siano in forte arretramento, ma che presentino addirittura i più alti valori di arretramento annuo in ambito nazionale per gli ultimi 40 anni (vedi indagine condotta dall’Enea e dall’università di Ferrara, nell’ambito dell’Accordo di Programma tra la stessa Enea e Ministero dell’Ambiente ndr) se è vero che già qualche decennio fa, almeno nei punti più critici, spariva circa 1 metro di spiaggia all’anno. Ma tant’è. Di certo, però, adesso non c’è più tempo da perdere.    
 
 
 



Sassiland News - Editore e Direttore responsabile: Gianni Cellura
Testata registrata presso il Tribunale di Matera n.6 del 30/09/2008




 
Vota questo contenuto

Ultimi commenti

Da p.zza Vittorio Veneto - zona Ipogei

webcam Matera Clicca qui per osservare in tempo reale ciò che sta accadendo in piazza Vittorio Veneto - zona Ipogei a Matera ! Osserva il semplice movimento cittadino, o gli eventi organizzati in piazza, o semplicemente il tempo che fa. Nella pagina potrai trovare anche utilissime indicazioni per giungere a Matera o relative all' evento che potrai osservare .

Da via La Martella e via Appia

webcam Matera Clicca qui per osservare in tempo reale il traffico sulla via Appia, all'altezza dello svincolo per via La Martella a Matera

Vista Cattedrale di Matera

Clicca qui per osservare la Cattedrale di Matera sulla Civita degli antichi Rioni

Articoli correlati

Eventi di oggi