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25/05/2011 13.38.48 - Articolo letto 6308 volte

Il jazz incontra lo Charme

Officina del Jazz (foto Martemix) Officina del Jazz (foto Martemix)
la location dei concerti (foto Martemix) la location dei concerti (foto Martemix)
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Il programma estivo di Officina del Jazz
di GIOVANNI MARTEMUCCI
Matera Quando la musica di classe incontra lo charme di un ambiente suggestivo ed unico nel suo genere nasce “Regia Corte Music Charme”
Da giugno ad agosto prossimi, negli spazi esterni del Sant’Angelo Luxury Resort, in piazza San Pietro Caveoso, si svolgerà la rassegna curata da Officina del Jazz che prevede quattro appuntamenti mensili con il jazz e con alcuni dei suoi più interessanti interpreti, italiani e internazionali, ospitati in una location inedita del lussuoso resort recentemente oggetto di restyling, dove sarà possibile anche cenare, degustando piatti tipici della tradizione locale.
Ad aprire il cartellone di “Regia Corte Music Charme”, il 4 giugno, sarà Rosalia De Souza, seguita, l’11 giugno, da Israel Varela. Il 19 giugno, poi, sarà la volta dello show di Gianluca Guidi cui seguirà, il 24 giugno, il concerto di Max Ionata.  Tra i quattro appuntamenti di luglio, invece, figura quello molto atteso con i Montefiori Cocktail.
Ma il cartellone è ben più ricco e, al momento, quello di agosto, che prevede soltanto due eventi, ma di grande richiamo, è ancora in corso di definizione. Si attendono, infatti, le ultime conferme da parte di altri artisti di chiara fama.
La rassegna “Regia Corte Music Charme” è promossa da Lucio Nicola Ruscigno, titolare e direttore del Sant’Angelo Luxury Resort, e si avvale della direzione artistica di Angelo Calculli di Officina del Jazz. L’allestimento degli spazi, invece, sarà curato da Kikau Store, mentre nelle varie serate saranno anche esposti capi di moda realizzati da Antonella Galasso stylist.
Jazz Place Tv, la web-tv tematica italiana on-line ufficialmente dal prossimo 23 giugno, invece, realizzerà dei reportage esclusivi delle varie serate, che poi saranno inseriti nel proprio palinsesto.
Un team di professionisti, ognuno nel suo genere, che, insieme ad un folto carnet di artisti di altissimo livello, è pronto ad offrire al pubblico selezionato della città dei Sassi ed ai suoi numerosi visitatori, nel cuore del suo patrimonio mondiale dell’umanità, eleganti momenti di intrattenimento e relax all’insegna della qualità.
Gio Mar

NOTE BIOGRAFICHE DEGLI ARTISTI
 
ROSALIA DE SOUZA
Nasce nel quartiere di Nilopolis, famoso per la scuola di samba Beija-Flor.
Nel 1989 si trasferisce in Italia e studia teoria musicale, percussioni cubane, canto jazz e storia del jazz alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma. Nello stesso anno comincia a lavorare con vari musicisti brasiliani (Alvaro dos Santos, Ney Coutinho, Roberto Taufic), cantando nei più importanti jazz-club della capitale: Clarabella, Saint-Louis, Caffè Latino, Caffè Caruso. Nel 1994 incontra il dj e produttore Nicola Conte che la coinvolge nel progetto Fez e nel 1995 partecipa alla creazione dell’album Novo Esquema De Bossa del Quintet X. Gli anni successivi sono caratterizzati da un’intensa attività live che la porta ad esibirsi sui migliori palcoscenici jazz del mondo. Nel 2000 Rosalia De Souza partecipa al Brazil Festival, tenuto al Barbican Centre a Londra e dopo un anno ritorna nel Regno Unito per un grande concerto al Jazz Cafè. Nel 2001 si esibisce al Montreux Jazz Festival con Nicola Conte, che produce anche il suo primo album da solista, “Garota Moderna”, pubblicato nel 2003. “Garota Moderna” ha un grande successo anche all’estero e Rosalia de Souza viene chiamata ad esibirsi al Womad a Las Palmas, a Mosca, Lisbona, Kiev, El Hierro. Nel 2005 pubblica l’album “Garota Diferente”, che conta sulla partecipazione dei migliori musicisti e dj’s europei. Nel 2006 la Schema Records pubblica “Brasil Precisa Balançar”, nuovo album di Rosalia De Souza registrato interamente a Rio De Janeiro, con la partecipazione di Roberto Menescal, che è anche direttore artistico dell’album, e Marcos Valle. Viene Presentato all’Auditorium Parco della Musica con la partecipazione di Juho Laetinem, musicista islandese che suona due brani con il solo violoncello e voce. Il tour la porta fino in Giappone, al Cotton Club con 6 repliche. Roberto Menescal la segue per alcuni concerti, tra i quali a Madrid al festival “Habla Mestizo”. Nel 2009 esce il suo nuovo album “D’Improvviso”. Prima al Blue Note di Milano il 25 gennaio 2009. Partecipa alla trasmissione di Chiambretti, partecipa al Natale di Rai 2, duettando con Jarabe de Palo e cantando “D’Improvviso” con l’orchestra della Rai, che la richiamano per presentarsi a Napoli per il concerto dell’Epifania dove canta “O Que Será” di Chico Buarque con la direzione del maestro Renato Serio.
ISRAEL VARELA
Israel Varela è abile e raffinato compositore, batterista e cantante dalla sorprendente e ricca musicalità. Originario di Tijuana, Messico, è considerato uno dei migliori talenti della scena musicale internazionale che grazie alla sua originalità vanta già collaborazioni con i migliori musicisti del mondo tra i quali: Pat Metheny, Charlie Haden, Bireli Lagrene, Bob Mintzer, Diego Amador, Pino Daniele. Il suo flamenco-Jazz drumming è la sua cifra stilistica immediatamente riconoscibile: flamenco, ritmi latinoamericani, atmosfere maqam e colori jazz si fondono in un’entità ormai inscindibile. Il sentimento latino, la raffinatezza melodica e il gusto andaluso della sua musica, sono elementi che assumono un valore irrinunciabile, facendo delle sue composizioni arie che subito s’imprimono nella memoria. (M. Leopizzi, Music Around net Magazine).
 
GIANLUCA GUIDI
 
Gianluca Guidi è nato a Milano il 24 marzo del 1967. È il figlio di Lauretta Masiero e di Giorgio Guidi, in arte Johnny Dorelli. Nel 1989 e 1990 ha partecipato al Festival di Sanremo, nella sezione Nuove proposte. Esordisce in teatro nel 1992 nella commedia musicale "Parole d'amore parole" con Nino Manfredi. In "Gigi" è Gaston de Lachailles, accanto ad Ernesto Calindri. A Roma è in scena in un one-man-show, "Chiacchierata informale", con la produzione di Gigi Proietti. Nel 1998 è produttore musicale della versione italiana del musical "My fair Lady". Dal 1998 al 2000 è Vernon Gersch in "Stanno suonando la nostra canzone", regia di Gigi Proietti, raggiungendo le 280 repliche. Nel 2000 fonda la Salieri Entertainment, società di produzione; co-produce con Gigi Proietti "Taxi a due piazze", commedia di Ray Cooney, diretta dallo stesso Proietti e in cui interpreta il protagonista. Nel 2001 cura la regia e produce "Serial killer per signora" di Douglas J. Cohen. Dal 2002 al 2004 produce "Promesse promesse", la commedia di Neil Simon e Burt Bacharach, di cui cura la regia con il padre. Guidi ne interpreta anche il protagonista C. C. Baxter. Nel 2002 un nuovo one-man-show "… e sottolineo se!" con il Riccardo Biseo jazz trio, con cui riscuote grande successo al Festival di Borgio Verezzi. Nel 2003 collabora alla produzione di "Lennon & John" di Giancarlo Lucariello, prodotto dal fratello Gabriele Guidi e con la regia di Massimo Natale, con Giampiero Ingrassia e Giuseppe Cederna. Nel 2004 interpreta Paul Bratter nella commedia di Neil Simon "A piedi nudi nel parco", di cui è produttore e regista e per cui ha composto anche le musiche. Nell'estate 2005 al Globe Theatre di Roma interpreta Joseph Surface nell'opera di R. B. Sheridan "Gossip – A scuola di maldicenza". Suoi recenti successi sono gli spettacoli teatrali “The Producers”, insieme ad Enzo Iacchetti, e "La resistibile ascesa di Gianluca Guidi". Ha partecipato diverse volte, nelle vesti di ospite, al programma radiofonico "Viva Radio 2", condotto da Fiorello e Marco Baldini, dove si è distinto per l'interpretazione di varie canzoni.
MAX IONATA
 
Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano; si è avvicinato alla musica non proprio giovanissimo, quando nel 2005 dopo essersi trasferito a Roma, ha iniziato la sua carriera professionale collezionando successi ed approvazioni da parte di critica e pubblico. Ha suonato in alcuni tra i più importanti jazz club e jazz festivals al mondo e ha collaborato con grandi musicisti tra i quali: Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Miles Griffith, Anthony Pinciotti, Roberto Gatto, Dado Moroni, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Rosario Bonaccorso, Mario Biondi, Renzo Arbore e molti altri. Conduce un'intensa attività concertistica e discografica in Italia e all'estero, in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica; oltre a guidare diversi progetti a proprio nome, collabora stabilmente con alcuni dei migliori musicisti della scena internazionale. Tra i riconoscimenti internazionali: premio “Massimo Urbani” per la sezione fiati nel 2000; primo premio al Concorso Nazionale di Jazz “Baronissi” nel 2000; premio del pubblico al concorso internazionale “Tramplin Jazz D’Avignon” in Francia nel 2002. L'importante rivista giapponese “Jazzlife”, oltre ad avergli dedicato un importante spazio all'interno del numero speciale “Jazz horn 2010” con un'intervista, lo ha segnalato come “uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz”.
 

WALTER RICCI
Walter Ricci nasce a napoli l'8 dicembre 1989 inizia ad avvicinarsi al mondo della musica già all'età di 10 anni scoprendo di avere una grande passione per il Jazz. Da allora inizia ad approfondire le conoscenze ricercando e ascoltando i grandi cantanti jazz del passato e resta così incantato dalle favolose voci come quella di Ella Fitzgerald e il grande Frank Sinatra. Inizia a cantare molti standard jazz esibendosi nei locali e partecipando a vari concorsi canori. Alle prime armi delle sue conoscenze inizia a studiare canto con la maestra A. Romano, dopo un anno riprende il discorso jazz con la maestra Loredana Lubrano . Attualmente studia ed approfondisce la tecnica vocale, molti metodi riguardanti lo "scat" e continua a studiare pianoforte jazz. Ha suonato con: Paolo Birro, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra, Marco Sannini, Giovanni Amato Pietro Condorelli, Gianluigi Goglia, Tommaso Scannapieco, Francesco D'Errico, Aldo Farias, Angelo Farias, Alberto D'Anna, Paolo Innarella, Antonio Capasso, Marco De Tilla, Fratelli Minale, Daniele Esposito, Valerio Silvestro, Andrea Rea, Elio Coppola, Daniele Sorrentino, Antonio Imparato, Antonio Prencipe, Michelangelo Calise, Leonardo De Lorenzo, Stefano Costanzo, Valerio Virzo, Di Nunzio Luigi e tanti altri.
 
MONTEFIORI COCKTAIL
I Montefiori Cocktail sono una coppia di gemelli che da più di 15 anni producono e "servono" la loro musica, sia che si tratti di brani composti da loro stessi che di cover di classici della musica da ballo, da intrattenimento leggero, o da ascolto (dicesi anglosassonicamente: Easy Listening, Lounge, Jazzy...). Questo loro modo di intendere la musica "lounge" si presenta nei loro spettacoli dal vivo sia in forma di duo (con il supporto del computer che riproduce la sezione ritmica), sia in quartetto (la "4 orchestra").Nella veste di duo, il suono è ovviamente è ovviamente e volutamente più elettronico, ma sempre "caldo" ed energetico, perchè l'apporto della tecnologia viene usato per creare una scenografia musicale che stimola la fantasia ed induce alle danze. Con la "4 Orchestra" invece, pur avendo nel proprio repertorio praticamente gli stessi brani, si propone un concerto di musica "tutta dal vivo", senza il supporto di nessuna tecnologia, se non quella delle "mani" dei musicisti e dei loro strumenti...alla vecchia. 


ATTILIO TROIANO
Diplomatosi in clarinetto presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera nel 2001, si è interamente dedicato alla musica jazz.Da polistrumentista, oltre a suonare sax tenore, sax alto e clarinetto, vanta di essere pianista, valido cantante ed ottimo arrangiatore, sia per piccoli organici che per orchestra.Collabora sia con formazioni dixieland, che cool jazz, be-bop e hard-bop.Ha avuto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, in vari jazz clubs, rassegne teatrali, festivals e workshop (Gregory, Onyx jazz festival '05, Mara jazz festival '98, Viva Sassi '02, Rimini jazz festival '06, New Orleans cafè, Ortona jazz '06, Teatro Metropolitan '99, Museo di sera '98, Altamurjazz festival '03,'04 e '05, festival degli Alburni '06, Eddie Lang festival di Monteroduni '07).Negli anni '03/'04, si esibisce come sassofonista, clarinettista e cantante in alcuni teatri della “Costa Crociere”.Nel 2005, costituisce a Roma una big band a suo nome nella quale propone alcuni dei suoi arrangiamenti su temi della tradizione jazzistica e su temi inediti da lui composti.
 FRANCESCA SORTINO
 
Francesca Sortino è un talento confermato da musicisti e critici del mondo del jazz. Ha un sorprendente e innato senso musicale della frase, una forte intensità interpretativa, dovuta anche alla sua incisiva personalità.La raffinata interprete romana ha collaborato e collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri tra i quali Eliot Zigmund, Jim Mc Neely, Enrico Pieranunzi, Maurizio Giammarco, Fabrizio Sferra, Irio de Paula, Rodrigo Botter Maio, Harvie Swartz, Rick Margitza, Sandro Gibellini, Romano Mussolini, Eddie Henderson, Renato Chicco, Robert Bonisolo, Lorenzo Tucci, Pietro Ciancaglini, Pietro Lussu ed altri. Ha partecipato a numerose Rassegne, Festivals e si è  esibita nei più importanti jazz club italiani e all’estero, oltre che in trasmissioni radiofoniche e televisive: “Radiouno serata jazz”, “Omnibus”, “A tutto jazz”, “500 ma non li dimostra”, “Mille lire al mese” etc. “With my Heart in a song”, il suo esordio discografico registrato per la Soul Note a New York nel ’98 con Jim Mc Neely, Harvie Swartz, Eliot Zigmund e Rick Margitza, ha incontrato ottime critiche sulle più importanti riviste specializzate (Jazz Magazine, Audio Review, Musica Jazz etc), cosi come tutto il resto della sua discografia, contaminata da sperimentazioni e nuovi suoni. Francesca Sortino ha prestato la voce del brano di successo dell’estate 2002 “doo-uap, doo-uap doo-uap” (Gabin), Inoltre è sua la splendida interpretazione del brano dei “Comedy of Life” “I don’t know you”,  sigla de “Le Iene” e scelto per lo spot della “Twingo” ascoltatissimo sui maggiori  network italiani.
 



Sassiland News - Editore e Direttore responsabile: Gianni Cellura
Testata registrata presso il Tribunale di Matera n.6 del 30/09/2008




 
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