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12/02/2013 18.08.10 - Articolo letto 2848 volte

Ruggero: Stop alle trivellazioni in Lucania se non rispettato accordo Eni-Regione

Estrazione petrolifera, trivellazioni Estrazione petrolifera, trivellazioni
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Nota del Candidato alla Camera dei Deputati La Destra
Basilicata Pubblichiamo la denuncia di azione popolare firmata da Vincenzo Ruggiero Candidato alla Camera dei Deputati La Destra in virtù dell’intesa tra Eni e Regione Basilicata. Si chiede l'immediata sospensione delle attività di trivellazione in Basilicata:

"Il sottoscritto cittadino lucano il dott. Vincenzo RUGGIERO (Candidato alla camera dei deputati per la Destra Storace) in virtù dell’intesa tra Eni e Regione Basilicata del 18.11.98,
CHIEDONO IN NOME DEL POPOLO
Il rispetto dell’accordo sopracitato che prevede:
1. A contribuire per un importo di 11 miliardi di vecchie lire per 10 anni, a partire dal 30.06.99 per la realizzazione di progetti diretti e/o gestiti dalla Regione Basilicata mirati alla compensazione ambientale necessaria a bilanciare le alterazioni riconducibili alle attività petrolifere (interventi di rimboschimento, tutela delle acque, delle aree bioitaly o ad elevata sensibilità ambientale).
2. A contribuire, per un massimo di 4 miliardi, per 10 anni, entro il 30 gennaio di ogni anno a decorrere dell'avvio del centro olio, ai costi della Regione per la realizzazione di programmi destinati a promuovere lo sviluppo sostenibile.
3. A realizzare, a spese di ENI per un importo di 10 miliardi, un sistema di monitoraggio ambientale , il cui progetto doveva essere realizzato entro il 31.12.00
4. A sostenere i costi per la gestione di tale sistema di monitoraggio ambientale per la cifra di 6 miliardi di euro l'anno per 15 anni entro il 31.01 di ogni anno, nonché a garantire l'aggiornamento tecnologico dello stesso.
5. A contribuire per due terzi (massimo sino a 50 miliardi) ai costi per la realizzazione del programma regionale di completamento delle reti di distribuzione di Metano in Basilicata.
6. A curare l'avvio e l'organizzazione dell'istituendo osservatorio ambientale della regione Basilicata, con il compito di tutelare e valorizzare le risorse ambientali, promuovendo il concetto di sviluppo sostenibile.
7. A versare in una o più tranche le somme corrispondenti alle royalties di spettanza della Regione dovute per le quote di produzione eccedenti i 40.000 barili al giorno.
8. A costituire entro il 31.12.99 una società energetica regionale al fine di fornire energia elettrica a basso costo, per rendere evidenti i benefici connessi alle estrazioni petrolifere agli utenti della zona. La società dovrà utilizzare il gas associato del giacimento Val d'Agri, alimentando una centrale di 150 Mwe per 20 anni.
9. A partecipare, nella misura di 10 miliardi, al capitale di una società di sviluppo con attenzione privilegiata alle aree interessate dalle attività petrolifere.
10. Ad istituire il patrocinio della Regione Basilicata. borse di studio, di dottorato, di post dottorato e corsi di specializzazione su temi dell'ambiente ed energia, per un importo annuo di 0,5 miliardi per 20 anni a decorrere dall'anno 99/2000.
11. A istituire d'intesa con la Regione Basilicata una sede della fondazione Enrico Mattei come centro di studi su materie di interesse energetico, ambientale ed economico.
12. A concordare, d'intesa con il Ministero dell'ambiente e la Regione Basilicata, un piano per la gestione delle situazioni di emergenza e di salvaguardia del territorio.
Tutto ciò poiché le attività di estrazione petrolifera ricadono, principalmente, nell’area della Valle dell’Agri che ospita, al suo interno, alcune delle sorgenti più rilevanti dell’intero territorio regionale, nonché invasi (Pertusillo) dai quali dipende l’approvvigionamento idrico della Basilicata e della Puglia per un totale di 4.5 milioni di persone nonché di grosse aree coltivate come la piana del metapontino.
Inoltre si chiede il rispetto e l’osservanza della legge regionale 12/99 la quale prevede la diffusione di una serie di informazioni sull’attività petrolifera ed in particolare:

  • La pubblicazione con cadenza semestrale, sui quotidiani regionali, dei dati complessivi relativi all’impatto ambientale (aria, acqua, ecc.);
  • Al numero degli occupati diretti ed indiretti, al prelievo giornaliero dei barili estratti ed al totale delle royalties sul petrolio estratto.
PERTANTO, ALLA LUCE DI TUTTO CIO’;
SI CHIEDE A NOME DI TUTTO IL POPOLO LUCANO OPPRESSO
L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DELL’ESTRAZIONE PETROLIFERA IN BASILICATA FINO A QUANDO NON SARANNO RISPETTATI GLI ACCORDI SOPRA ESPOSTI.
MATERA LI’ 10.02.2013
                                  
                                                
                                   Dott. Vincenzo RUGGIERO (Candidato alla Camera dei Deputati La Destra)
                                                                 F.to Dott. Vincenzo Ruggiero"



Sassiland News - Editore e Direttore responsabile: Gianni Cellura
Testata registrata presso il Tribunale di Matera n.6 del 30/09/2008




 
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